"L'uomo contemporaneo crede più ai testimoni che ai maestri, più all'esperienza che alla dottrina, più alla vita e ai fatti che alle teorie. La testimonianza della vita cristiana è la prima e insostituibile forma della missione..."
GP II - Redemptoris Missio 42
"La forma di vita dei fratelli e delle sorelle del Terzo ordine Regolare di San Francesco è questa: osservare il Santo Vangelo..........."
Dalla Regola del Terzo Ordine Regolare di San Francesco
I nostri progetti
La Fraternità Francescana Missionaria si pone nel reale con il desiderio di rispondere a ciò che la realtà domanda, non proponendo progetti pensati a tavolino, ma dando tempo ed energie per stare di fronte alla realtà mettendosi in ascolto di essa, confrontandosi con chi in quella realtà ci vive da tempo, pensando risposte da offrire e cercando partners per rendere concrete tali possibili risposte.
In particolare la proposta educativa e l'attenzione sanitaria sono individuati come i due ambiti di presenza privilegiata in cui la fraternità intende muoversi in accordo con il lavoro della Chiesa locale ed a sostegno delle attività pastorali da questa svolte.
Suor Marcella ha vissuto la sua vocazione missionaria in:
ALBANIA dove nel 1992, dopo due anni di preparazione ha fondato la missione francescana di Babice e Madhe occupandosi dell'educazione dei bambini del villaggio, dell'ambulatorio della missione diventato riferimento per la nascita di 14 ambulatori di montagna secondo un progetto del Governo Italiano, della formazione religiosa dei giovani del villaggio. Nel 1999 è stata anche responsabile del campo profughi kossovari nella città di Valona e ha collaborato con la Croce Rossa Internazionale per il ricongiungimento familiare dei bambini kosovari dispersi.
BRASILE nell'isola di Parintins, dove nell'anno 2000 risponde ad una richiesta del vescovo locale a prendersi cura dei bimbi di strada nelle favelas di Itauna I, Itauna II e Paulo Correa. Nascerà il Centro Educativo Nossa Senhora das Gracias che accoglie oggi 700 bimbi dai tre ai diciotto anni. A quella prima esperienza educativa seguirà la nascita della falegnameria Geppetto e della panetteria La Saborosa per adolescenti a rischio.
HAITI dall'anno 2005 dove la realtà delle baraccopoli della capitale chiama suor Marcella a far nascere l'ambulatorio pediatrico San Franswua a Waf Jeremie, favela di 70.000 abitanti, al cui interno si sono sviluppati due programmi di aiuto ai bimbi denutriti: Una speranza per Job, volto ai bimbi 6 mesi - 5 anni in gravi condizioni di denutrizione e Donna non piangeremirato ai bimbi più piccoli di sei mesi figli di donne malate di AIDS e quindi impossibilitate ad allattare il bambino.
REPUBBLICA DOMENICANA il progetto previsto nella diocesi di San Pedro de Macoris è stato momentaneamente sospeso a causa del terremoto che ha devastato Haiti in seguito al quale suor Marcella è rientrata in Haiti per iautare la sua gente a ricominciare. Il vescovo di San Pedro l'ha inviata come missionaria della diocesi e la sostiene con visite mensili ed invio di beni di prima necessità e di volontari.